Camillo Cavour

Epistolario. Vol. XVI (1859)

A cura di C. Pischedda e R. Roccia

2000, cm 16 x 23,5, 3 tomi di xii-1412 pp.

ISBN: 9788822249456

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€ 167,00
 
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Two thousand ciphered letters and telegrams evoke the politics of Cavour in the most dramatic period of Italy’s emancipation from the Asburg dominion: the diplomatic campaign leading Austria towards an armed intervention, the liberating war with the support of Napoleon III’s army as far as the sudden armistice of Villafranca, resignation of the Count, confined to private life, humiliated by the evident hostility of King Vittorio Emanuele II.

Camillo Cavour

Carlo Pischedda
Carlo Pischedda (1917-2005), storico risorgimentale, medaglia d’oro alla cultura, professore ordinario dell’Università di Torino, membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, vicepresidente della Deputazione Subalpina di Storia Patria, presidente della Commissione nazionale cavouriana, ha dedicato gran parte della sua attività di studioso a Camillo Cavour, del quale ha pubblicato con Giuseppe Talamo i quattro volumi Tutti gli scritti (1976-78), nonché diretto e curato, talora in collaborazione, l’Epistolario, che giunto al 1860 si sta avviando a conclusione. Tra i suoi contributi spiccano per originalità i volumi Problemi dell’unificazione italiana (1963) e Elezioni politiche nel Regno di Sardegna (1848-1859) (1965), e da ultimo la miscellanea Pagine sul Risorgimento (2004). Numerose le ricerche sulla figura dello statista piemontese e del suo entourage pubblico e privato; tra queste si segnala la raccolta Camillo Cavour. La famiglia e il patrimonio (1997).

Rosanna Roccia
Rosanna Roccia (Torino, 1942), laureata in Storia moderna con Carlo Pischedda e diplomata in paleografia, archivistica e diplomatica, ha diretto l’Archivio Storico della Città di Torino, di cui ha lungamente coordinato l’attività editoriale. Nel 1980 ha iniziato la collaborazione all’ Epistolario cavouriano sotto la guida di Pischedda, proseguendone l’opera sino alla conclusione. Ha pubblicato vari saggi storici e ha partecipato con contributi di storia istituzionale alla grande Storia di Torino edita da Einaudi. Membro della Deputazione Subalpina di Storia Patria, della Commissione Nazionale per la pubblicazione dei Carteggi del Conte di Cavour, del Comitato scientifico del Centro Studi Piemontesi, è direttore della rivista “Studi Piemontesi” e curatore dell’ Epistolario di Urbano Rattazzi.