Luigi Zangheri - Brunella Lorenzi et al.

Il giardino islamico

2006, cm 17 x 24, vi-484 pp. con 246 figg. n.t. e 83 tavv. f.t. a colori.

ISBN: 9788822255211

Ristampa 2011, in brossura.

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€ 45,00
 
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A monograph on the Islamic garden based on personal visits as well as a careful reading of descriptions given by travellers of the past when they discovered gardens that had no equals in the West. Numerous plant species, ranging from lemons to oranges, from tulips to jasmin, were introduced in Europe through these gardens.
Prize winner of the GRINZANE CAVOUR AWARD - BOTANICAL GARDENS HANBURY - 2006

Luigi Zangheri
Luigi Zangheri, già docente di Storia del giardino e del paesaggio presso l’Università di Firenze; già presidente del Comitato Scientifico Internazionale per i Paesaggi Culturali ICOMOS-IFLA; è presidente emerito dell’Accademia delle Arti del Disegno. Come architetto si è occupato del restauro e della valorizzazione di giardini, parchi storici e di edifici pubblici monumentali. Per la Regione Toscana è stato responsabile scientifico del progetto della candidatura delle ‘Ville e Giardini Medicei’ nella Lista del Patrimonio Mondiale. È autore di più di 250 pubblicazioni di storia dell’architettura, di storia del giardino e del paesaggio, e di restauro dei monumenti.
(aprile 2020)

Brunella Lorenzi
Brunella Lorenzi, laureata in architettura con una tesi su Santi di Tito, è iscritta al Master in Paesaggistica dell’Università di Firenze. Si occupa della progettazione di giardini. Recentemente, ha realizzato Il prato infinito per la rassegna I giardini dell’Illusione alla Fortezza da Basso di Firenze e in gruppo, i seguenti giardini: Babel al XIII Festival International des Jardins a Chaumont sur-Loire, Rosa, è una rosa, una rosa... a Villa Le Corti, San Casciano V.P; Effetto Notte all’interno del SET alla Fortezza da Basso di Firenze.

Nausikaa Mandana Rahmati
Nausikaa Mandana Rahmati, di padre iraniano e di madre italiana, ha vissuto 10 anni in Iran per poi trasferirsi con la famiglia in Italia, dove si è laureata in Architettura all’Università di Firenze con la tesi «Giardino persiano e giardino islamico. Genesi, archetipo e sua evoluzione». Negli anni 2003-2004 ha effettuato un tirocinio formativo presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Firenze, Pistoia e Prato. Attualmente esercita la professione di architetto, con lavori di progettazione d’interni e architettura del giardino.